Diagnostica ecografica neonatale

Servizi di diagnostica ecografica neonatale con apparecchi di ultima generazione, adatti allo studio dettagliato dei vari organi ed apparati del neonato tramite ecografie specialistiche.

Per evidenziare lo stato di salute o eventuali patologie in fase neonatale, lo strumento dell'ecografia ben si presta all'indagine diagnostica, per la versatilità e, soprattutto, per la sua non invasività nei confronti del neonato.
Nella diagnostica ecografica neonatale si utilizzano apparecchi di ultima generazione, adatti allo studio dettagliato dei vari organi ed apparati del neonato.
Le sonde ad elevata frequenza (> 10 Mhz) assicurano un'elevata definizione nel neonato mentre le metodiche color e power Doppler, aumentano le potenzialità diagnostiche dell'ecografia di base, rendendola un esame neonatale accurato ad elevata sensibilità.
I migliori apparecchi ecografi e l'elevata specializzazione diagnostica dei nostri responsabili, garantiscono che ogni esame di ecografia neonatale sia affidabile per la diagnosi finale.
 

Ecografia neonatale delle anche

Questo esame consente lo studio delle articolazioni delle anche del neonato, consigliabile dal secondo mese di età. Permette la valutazione dei rapporti articolari e l'ossificazione delle teste femorali, in modo da stabilire la corretta maturità delle anche rispetto all'età del neonato.

Le indicazioni all’esame comprendono, oltre allo screening neonatale:

  • la positività a manovre ortopediche con sospetto di displasia
  • familiarità per displasia dell’anca
  • presentazione podalica al parto.

Tramite la posizoine del neonato in decubito latrale, lo specialista posiziona la sonda ecografica sulle anche del paziente, per una durata di pochi minuti.
 

Ecografia neonatale addominale

Permette lo studio degli organi addominali del neonato come fegato, colecisti e vie biliari, milza, pancreas, reni e vescica. Inoltre, si tratta di un esame neonatale utile anche per lo studio dei principali vasi addominali con il Doppler.

Le indicazioni principali comprendono:

  • dolori addominali
  • epatomegalia e splenomegalia
  • tumefazioni addominali continua

Posizionando il neonato in posizione supina lo specialista, mediante l'ausilio delle sonde, visualizza in tempo reale gli organi addominali.
 

Ecografia neonatale apparato urinario

Consente lo studio dei reni, delle vie urinarie e della vescica. 
Le indicazioni all’esame comprendono:
 

  • diagnosi malformative prenatali (es. idronefrosi)
  • infezioni delle vie urinarie
  • presenza di sangue nelle urine
  • dolori addominali
  • familiarità per patologia renale (ad es. policistosi).

Viene richiesta anche come esame neonatale per alcune sindromi che possono comprendere anomalie renali o delle vie urinarie.
Si consiglia di somministrare al neonato il pasto nell'ora precedente l'esame.
 

Ecografia neonatale gastroesofagea e pilorica

Viene richiesta nel caso di sospetto reflusso gastroesofageo, specie nei neonati prematuri. Mediante tale esame ecografico si visualizza anche la regione pilorica, che nei casi di stenosi ipertrofica, è causa di vomito ripetuto e scarso accrescimento del peso del neonato.
L'esame viene eseguito dopo l'ingestione di un pasto fluido o semifluido.